Parliamo di politica, più o meno seriamente.

Dipende dal clima, siamo meteoropatici.

Parliamo di politica, più o meno seriamente.
Dipende dal clima, siamo meteoropatici.

Condividi

Facebook
Twitter
Telegram
WhatsApp

Considerata la polarizzazione della politica Statunitense, queste elezioni potrebbero avere conseguenze molto pesanti su una serie di diritti civili. Qualora i Repubblicani accrescessero il loro potere, oltre ad essere in pericolo la codifica del diritto di aborto e le azioni per far fronte al cambiamento climatico, potrebbero anche rendere ancora più inaccessibile il voto, specialmente per le persone meno ricche. La sanità verrebbe ulteriormente privatizzata, ne risentirebbe anche l’educazione e la possibilità di regolamentare uso e possesso di armi.

Sembra sia passato davvero poco tempo da quando alla televisione guardavo incessantemente l’aggiornarsi dei risultati delle elezioni presidenziali 2020, sperando gli Statunitensi fossero riusciti a disfarsi del precedente Presidente. Invece questo Novembre marca due anni che gli Stati Uniti hanno eletto Biden. E due anni di presidenza significano una cosa: Elezioni di metà mandato (o mid-term elections).

Infatti, a differenza del sistema italiano in cui le elezioni politiche nazionali avvengono una volta ogni 5 anni, negli Stati uniti, oltre alle presidenziali che avvengono ogni 4 anni, ci sono anche delle le mid-term elections che avvengono a metà di ogni Presidenza.

Quest’anno le mid-term elections avverranno l’8 Novembre.

Al momento, la situazione nelle due camere è molto combattuta: 50 Repubblicani e 50 Democratici compongono il Senato, con la vice-presidente Kamala Harris (Dem) a rappresentare l’ago della bilancia nelle votazioni. La Camera (House) è invece dei Democratici che hanno 220 rappresentanti, mentre i Repubblicani ne hanno 212.

Alle elezioni dell’8 Novembre si deciderà il destino di tutti i 435 posti alla Camera e 50 posti al Senato. Infatti, il mandato alla camera è soltanto di due anni per tutti i rappresentanti, mentre quello al Senato è di sei anni. In questo modo ad ogni elezioni circa 1/3 dei posti in Senato viene votato.

Oltre a Camera e Senato, alle prossime elezioni 36 dei 50 Stati eleggeranno nuovi Governatori. Tra gli Stati che eleggeranno i nuovi Governatori ci sono California, Nevada, Texas, Illinois, Florida, Georgia, Pennsylvania, New York e Massachusetts.

Purtroppo, quello che storicamente succede alle mid-term elections è che il partito che è al governo non ottenien buoni risultati e, conseguentemente, perde alcuni dei posti al Senato e alla Camera.

Tuttavia, se i democratici perdessero anche uno solo dei due organi legislativi alle mid-term elections, come già successo con Obama, sarebbe molto difficile per il Presidente Biden e i Democratici passare leggi che riflettano la loro agenda democratica. Al contrario, se i Democratici riuscissero a incrementare il loro margine (specialmente in Senato), questo potrebbe favorire l’approvazione di leggi nella loro agenda.

Inoltre, dato che il mandato dei Senatori è di 6 anni, un incremento di rappresentanti al Senato per i Democratici sarebbe un bel vantaggio per le elezioni del 2024 quando gli analisti dicono che i Repubblicani saranno in vantaggio.

Ma quali sono alcune delle dirette conseguenze di queste elezioni?

Prima di tutto è bene ricordarsi che negli Stati Uniti è competenza del Senato approvare giudici federali, inclusi quelli della Corte Suprema. Se i Repubblicani avessero la maggioranza in Senato potrebbero bloccare le nomine di Biden. Giusto recentemente abbiamo visto la Corte Suprema, composta principalmente da giudici conservatori, abolire Roe v. Wade e il diritto all’aborto a livello nazionale.

Inoltre, considerata la polarizzazione della politica Statunitense, queste elezioni potrebbero avere conseguenze molto pesanti su una serie di diritti civili. Infatti, se i Repubblicani accrescessero il loro potere, oltre ad essere in pericolo la codifica del diritto di aborto e le azioni per far fronte al cambiamento climatico, potrebbero anche rendere ancora più inaccessibile il voto, specialmente per le persone meno ricche, la sanità verrebbe ulteriormente privatizzata, ne risentirebbe anche l’educazione e la possibilità di regolamentare uso e possesso di armi.

Armi che nel 2022 hanno causato 662 sparatorie di massa, di cui 3 in scuole, e hanno portato alla morte di 662 persone.

Per finire, i Repubblicani acquisirebbero poteri investigativi e di impeachment e in questo modo potrebbero mettere in piedi investigazioni più o meno fittizie che farebbero perdere tempo, risorse e energie ai Democratici.

Fonte foto: www.forbes.com

Ultimi articoli