Parliamo di politica, più o meno seriamente.

Dipende dal clima, siamo meteoropatici.

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Turismo e Sport

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Si parla sempre di turismo inteso come fonte di guadagno derivante dalla visita di elementi di bellezza architettonica o naturale, tralasciando altri tipi di turismo connessi, ad esempio, ad eventi sportivi o musicali.
Di recente ho assistito ad un concerto presso l’arena di Verona, pernottando in città e cogliendo l’occasione per visitarla. Ho pranzato e cenato nei ristoranti cittadini e visitato i musei e le chiese del capoluogo scoprendo le sue bellezze,e mi sono chiesto: perché a Livorno    turismo e sport non vanno a braccetto? E’ troppo complicato coniugarli insieme?

Livorno, con il Pala Modigliani, possiede uno dei palazzetti polifunzionali più grandi d’Italia (l’ottavo per l’esattezza) senza dimenticare che la copertura in legno ne fa la cupola più alta d’Europa. E’ di pochi giorni fa la notizia che sarebbe stato messo nuovamente a disposizione l’impianto per le partite di campionato della squadra di pallacanestro, notizia poi smentita per incapacità organizzativa.

Lo stadio Picchi e il palaMacchia sono altre strutture (di proprietà del comune) veramente poco sfruttate per la loro capacità e la loro posizione (a due passi dal mare). Lo stadio viene sfruttato quasi esclusivamente per le partite del Livorno Calcio, durante l’estate niente……. e il Pala Macchia per le partite della squadra di basket di serie B del Don Bosco, due partite il mese.

Critichiamo Livorno perchè in città manca “tutto”, ma come possiamo migliorare la situazione, lavorativa e occupazionale, se non sfruttiamo al 100% delle loro possibilità le poche strutture che abbiamo a disposizione?

… necessario chiedere il supporto di tutti:
Nel 2004 il comitato provinciale FIPAV di Livorno, con l’allora presidente Franco Poli,organizzò al PalaAlgida una tappa della World League di volley femminile risultato: tutto esaurito. Quasi 8000 persone assistettero all’evento, con delle ripercussioni positive su tutto l’indotto: migliaia di persone provenienti da tutta la Toscana mangiarono e dormirono a Livorno; avranno scoperto anche la città?

Stessa categoria di eventi si è ripetuta l’anno successivo quando è stato organizzato un torneo internazionale di volley femminile: per sei giorni migliaia di persone hanno vissuto il palazzetto e la città, dal 2005 più nulla!
Quest’anno in Italia è stato organizzato il mondiale di Volley e a Livorno neanche una tappa…
Ma il problema riguarda anche il Basket e altri sport indoor minori; perché non organizzare a Livorno qualche finale scudetto come invece avviene a Firenze?
Perché all’Armando Picchi non vengono organizzati dei grandi concerti durante il periodo estivo; continuo a ricordare che tutte queste strutture sono comunali.

Pensate a quanto ritorno economico avrebbe la città con un grande evento il mese. La città va vissuta e fatta scoprire, dobbiamo sfruttare ogni risorsa al 100% per poter dare di Livorno un’immagine positiva e proiettata verso il futuro.
Gli eventi sportivi o musicali sono solo un esempio del mancato sfruttamento delle risorse esistenti:
Mercato centrale, ippodromo Caprilli, terrazza Mascagni, rotonda, Goldoni, fortezze, le Fonti del corallo sono tutti esempi di sprechi che dobbiamo sanare.

Ogni sforzo e ogni idea vanno messi in campo per poter portare Livorno e i suoi abitanti fuori da questa crisi che attanaglia la città e chi la abita.
Almeno proviamoci…

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