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2 luglio 2013

Inizia a fare caldo ed entriamo in mesi politicamente di “stanca”.

Scrivere un articolo sulle regole del futuro congresso del PD mi sembrava un esercizio di puro sadismo nei confronti dei lettori di questo blog; ugualmente difficile sarebbe stato scrivere un pezzo sull’attività del Governo, immobilizzato da veti incrociati e da un’indole abbastanza pigra.

Ecco quindi che parlo di serie tv.

Se siete come me, cioè soffrite di un’insonnia abbastanza pesante, quest’ articolo vi darà, spero, dei buoni consigli su cosa guardare.

1. “Game Of Thrones”, “Il Trono di Spade” in italiano, “GoT” per gli amici: serie tv epica, definirla semplicemente “fantasy” è riduttivo. Una delle serie tv migliori che abbia mai visto, non so che altro aggiungere se non: Guardatela o vi vengo a cercare a casa.

Frase celebre: “Winter is coming”.

SPOILER ALERT: Un gruppo di comici statunitensi, divenuti famosi grazie a video autoprodotti su Youtube (noi “stamo ancora ar Bagaglino”, direbbero a Roma, N.d.R) ha creato una canzone sul Trono di Spade, che sto ascoltando ogni giorno: http://www.youtube.com/watch?v=xbEhByk4Icg

Se non avete visto la serie, occhio agli spoiler.

2. “The Big Bang Theory”: Divertente, mai banale (e Kaley Cuoco non disturba). La storia di quattro supercervelloni del California Institute of Technology, le classiche figure stereotipate dei “NERD” a stelle e strisce: vivono in un mondo tutto loro, dominato da fumetti, videogiochi e scienza allo stato puro.

La loro routine quotidiana(il Mercoledì è la serata della fumetteria, il Venerdì è la serata videogiochi vintage ecc) viene distrutta dall’arrivo della bella Penny (la Kaley Cuoco di poco fa), una ragazza di provincia che coltiva il sogno di fare l’attrice, venuta a vivere nell’appartamento di fronte a quello dei due principali protagonisti della serie: Sheldon e Leonard.

Frase celebre: “Bazinga!”

3. “Rome”: Altro che “Spartacus” (serie tv mediocre. Spoiler alert: per sapere come va a finire sfogliate un manuale di Storia delle medie). Questa è una serie tv storica, ma non noiosa e buonista come gli sceneggiati RAI. I due protagonisti, cioè Tito Pullo e Lucio Voreno, sono due legionari realmente esistiti, menzionati da Cesare nel “De Bello Gallico”. Anni fa Rai2 la mandò in onda orribilmente censurata, (e, infatti, ebbe scarso successo) per l’assurdo immaginario collettivo del cittadino romano in toga che parla in perfetto latino, sfortunato retaggio dei grandi kolossal anni’50-’60.

Frase celebre: Epica la risposta che Tito Pullo, il legionario “volgare”, dà al suo pio centurione, Lucio Voreno, quando questi si meraviglia del perché siano incappati in una violenta tempesta, nonostante “il ricco sacrificio offerto a Tritone”. “Se è questo tutto quello che sa fare”-dice-“ può anche succhiarmi il c****”.

4. “Person of Interest”: Abbastanza sconosciuta ma molto ben fatta.

Il protagonista, John Reese, è un ex-agente della CIA che vive come barbone. Viene “assunto” da Harold Finch, un solitario miliardario, che ha progettato una macchina che prevede i crimini. La loro missione è aiutare le persone che la macchina indica come vittime, oppure, se riconosciuti come futuri colpevoli, fermarli. Sullo sfondo una lotta per il potere tra criminali di spicco e, quelli che nel nostro Paese chiamiamo “servizi segreti deviati”.

Frase celebre: “Finch, abbiamo un numero?”

5. “Romanzo Criminale”: l’unica vera serie tv a sfondo criminale fatta in Italia e tradotta in almeno due Paesi:Francia e Spagna.

La serie, descrive l’ascesa e la caduta della “Banda della Magliana” a cavallo tra la metà degli anni ’70 e i primi anni ’90, mostrando i legami tra crimine organizzato, politica, servizi segreti ecc.. Sono presenti molti fatti di cronaca di quegli anni: la strage di Bologna, la morte di Giorgiana Masi ecc.. insomma la consiglio vivamente.

Frase celebre: sicuramente quella del mio personaggio preferito, “Il Dandi” (sì, se avete visto un tizio con la maglia gialla con scritto “PIJIAMOSE ROMA”, ero io.), quando rintraccia la sua ex, scappata ad Ancona: ”‘Na fioraja a Ancona, me cojoni!”

Questa è la prima parte di una serie di articoli in cui parlerò delle serie tv che mi hanno colpito maggiormente. Spero di consigliarvi bene.

Stay tuned.