Santan...chi?

Santan…chi?

Va tutto bene. Va tutto benissimo. Va tutto così bene che è un peccato che sia uscito fuori un problema. Uno solo, ma in grado di mettere a repentaglio la maggioranza che sostiene il Governo Letta. Il problema ha un nome ed un cognome: Daniela Santanchè. Peccato, un vero peccato: perché in Italia, sostanzialmente, va tutto bene. L’Istat dice che 27.000 persone hanno perso il lavoro a maggio: tutto a posto. La disoccupazione ha raggiunto il record dal lontano 1977: fantastico. La produzione industriale scende costantemente dall’agosto 2011, il 38% dei giovani italiani è disoccupato, nelle ultime 48 ore ci sono stati tre episodi gravissimi di malasanità: tutto bene.

E allora possibile che, in tutta questa allegria generale, Danielona diventi un problema? Pare proprio di si: è stata proposta dal suo partito, il PdL che-ha-perso-le-elezioni, come Vicepresidente della Camera al posto di Maurizio Lupi (che è entrato nel governo). Il problema è che gli altri membri della maggioranza, come il Pd che-ha-perso-un-po-meno-le-elezioni e SceltaCivica che-ha-straperso-le-elezioni, non credono che sia una buona soluzione. Strano, molto strano: la Santanchè negli anni ha dato ripetute prove di pacatezza e lungimiranza. Sono ancora vivide nella mente le parole con le quali esprimeva a Berlusconi tutta la sua ammirazione: “Silvio è ossessionato da me, tanto non gliela do!”. Ammirevole fu anche quella volta che, probabilmente per far vedere il suo nuovo gel alle unghie appena applicato, mostrò il dito medio agli studenti in protesta.

Ma si sa: quando va tutto così bene sono i dettagli che fanno la differenza. E allora è giusto che la vicenda della simpatica ed intraprendente Danielona possa mettere in difficoltà il Governo Letta che, stavolta senza ironia, sta riguadagnando sostanza in Europa e autorevolezza nel Mondo. Governo che ha già la colpa di aver procrastinato diverse scelte importanti ma ha anche il pregio di averlo fatto con un piglio decisamente differente rispetto ad altri governi, cercando tempo per trovare intese di tutti su proposte il più possibile condivise con soluzioni di lungo periodo.

Che poi, diciamocelo, quando le difficoltà di sempre si sommano a dei pessimi compagni di viaggio come un PdL francamente indecente che si barcamena tra i problemi giudiziari di Silvio e il mitologico ritorno a Forza Italia…..e che ti propone una come la Santanchè come Vicepresidente della Camera, è tutto più difficile.

Anche se, indubbiamente, va tutto bene.