Lega Nord

Lega Nord. Ancora si vota?

È una domanda a cui non so trovare, veramente, una risposta. Questa settimana i componenti politici della Lega Nord (e non solo loro) si sono davvero dati da fare. Hanno esternato di tutto e di più sulle due ragazze rapite (e successivamente liberate) in Siria (per i dettagli del caso, vedere l’articolo di Fabio Iannone ). Sono riusciti a farsi condannare un loro ex deputato Fabio Rainieri (attuale vice presidente del Cons. Reg. dell’Emilia Romagna) a 1 anno e 3 mesi, più il risarcimento dei danni, per il fotomontaggio pubblicato sulla sua bacheca di facebook che ritraeva la faccia di un orango col corpo dell’ex Ministro Kyenge. A Monza hanno issato la bandiera del loro partito sul pennone di una scuola, dichiarando: “Che a Monza e Brianza c’è tanta voglio di indipendenza” (dichiarazione fatta da uno del Movimento Giovani Padani). Nel giorno della morte del cantante Pino Daniele, in diverse pagine facebook di supporto alla Lega e del suo segretario, sono apparse frasi ingiuriose e offensive rivolte verso il cantante ed in generale al pubblico partenopeo. Insomma, in questo periodo non si sono fatti mancare niente.

Ora, uno dovrebbe dedurre che considerando altre perle passate, che non sto qui a ricordare, la Lega abbia perso voti… ma a quanto pare la risposta risulterebbe negativa. Seguendo i vari sondaggi, la Lega Nord in questi mesi è cresciuta, e non poco. Molto probabilmente è riuscita a prendere i voti da Forza Italia, che invece è calata, e molto probabilmente è riuscita a rubare un po’ di scena al M5S.

La Lega si aggira attorno al 14%. Un consenso da pazzi insomma, nonostante già le “poche cavolate” che vi ho citato precedentemente.

E quindi? Questo consenso da dove può nascere? Un paio di risposte posso trovarle. Le politiche sull’immigrazione e la proposta populista del ritorno alla Lira, sicuramente avranno dato una forte mano. Approfittando della crisi economica, è facile trovare capri espiatori: gli immigrati e l’Euro. I primi, sono quelli che da secoli “ci rubano il lavoro” e “fanno gli attentati”, il secondo invece è quella strana moneta voluta dall’Europa e di conseguenza dalle “banke cattive”. Nulla importa se a capo della BCE c’è proprio un italiano. Si fa finta di nulla. Tira di più dire che l’Europa ci ha portato nel baratro della crisi economica, si stava tanto bene con la Lira… Per fortuna c’è quel 56% (sondaggio WIN/Gallup International) degli italiani che preferiscono comunque l’Euro alla Lira. E per fortuna, c’è chi non si fa terrorizzare dai leghisti a causa degli stranieri. Si vede che si sono informati (e non ci vuole molto al giorno d’oggi).

E allora mi chiedo per i restanti italiani che credono ad un ritorno alla Lira, e tra quelli, coloro che votano Lega Nord: davvero voi elettori della Lega vi accontentate di queste battaglie? Perché sul resto c’è poco da discutere. Non si sentono altre proposte all’infuori di queste, tutte le altre dichiarazioni sono il risultato della circostanza e dell’accaparramento al singolo voto. Non vi basta già la prova di quello che NON hanno fatto (e invece tanto promesso) quand’erano al Governo?

È la stessa minestra di 20 anni fa… prima c’era la pulizia del Parlamento e il Federalismo, adesso ci sono gli immigrati ed il ritorno alla Lira. Siete sicuri che volete ancora mangiare la solita minestra? È impossibile che già vi siete dimenticati i tempi in cui la famiglia Bossi e il tesoriere Belsito, si appropriavano dei soldi pubblici per sbrigare i loro affari. Cos’è? Adesso adoperate il perdono?

Ah, quasi dimenticavo… non c’è da gridare alcuno scandalo se la Consulta ha dichiarato inammissibile il Referendum Abrogativo sulla Legge Fornero. Non è stato fatto alcun “favore a Renzi” (cit.), sono stati semplicemente rispettati i criteri di ammissibilità di un referendum abrogativo (vedere art. 75 Cost.).

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