Sardine

Gattini, sardine…solo non si vedono i due leocorni

Nel BelPaese il derby del momenti é tra sardine antisalviniane e gattini pro Capitano, ma nel Paese delle eterne divisioni questa non é una novitá: Cesare contro Pompeo, Guelfi contro Ghibellini, francesi contro spagnoli…la storia nazionale é costellata di divisioni fratricide e d’altronde la nostra Capitale, nasce, con un fratricidio. Questo é anche uno dei motivi per cui in Italia non si fanno le Rivoluzioni, se non d’accordo coi carabinieri e col Re; qualsiasi rivoluzione si fa “uccidendo il padre”, in Italia, si uccide il fratello, col permesso del padre. Ora é il turno delle sardine e dei gattini, appunto.

No, non penso che quello delle sardine sia un movimento rivoluzionario come i movimenti socialisti ottocenteschi o altro, fatto sta che che Salvini (ma soprattutto Luca Morisi, il suo Rocco Casalino), li ha giá bollati come un movimento “comunista”, come se nel nostro Paese il termine “comunista” assumesse un termine negativo, usando una terminologia propria dell’estrema destra, questo é un dato incontrovertibile.

Ma, l’ho detto e lo ripeto, non reputo, la Lega Nord, un partito neofascista, perché il fu partito verde (ora blu), quei partiti, li ha giá svuotati; certo, ne usa i termini (comunisti, negri,zingari ecc sempre in termini dispregiativi) e un certo modo di porsi nell’agone politico (ad esempio fare i dittatori in classe, vedere il caso del professore di Fiorenzuol, per poi cagarsi addosso alla prima minaccia di sospensione del Ministero) ma non penso che Salvini abbia un disegno di stampo fascista per l’Italia, perché, semplicemente, un disegno, non ce l’ha.

Basta prendere un suo intervento qualsiasi, oltre agli elenchi, e al menú ricco di grassi e trigliceridi che propone sui social, cosa propone? Nulla.

Lo schema é questo:
Fermare gli sbarchi.
Si, va bene, ma per aumentare la crescita economica?
Flat tax.
Ok come la finanzia?
Togliendo I 35 euro al giorno ai migranti.
Si ma come?
Fermando gli sbarchi.

Salvini é un guappo di cartone, senza idee, osannato da cinquantenni “buongiornissimo kaffee”, altrettanto senza idee, solamente spaventati “da l’invasione dell’orda” (manco i Mongoli di Gengis Khan) di migranti, i quali, detto per inciso, in Italia non vogliono stare.

Questi, in breve, sono i maggiori fan del Capitano, questo Salvini l’ha capito, ed investe in questo segmento di popolazione (Quota100).

Le manifestazioni delle sardine sono una manifestazione generazionale, prima ancora che politica? Lo spero vivamente.

Per la legge dei grandi numeri,in mezzo alle manifestazioni di questi giorni, uno che ha votato un partito di centrodestra moderato (mi rendo conto che al momento, un partito del genere é una mosca bianca, la coalizione a trazione salvinianogiorgiasonounadonnasonounamadresonocristiana, dovrebbe chiamarsi DESTRAcentro) ci sará stato per forza; ed é un brutto segnale, che Facebook, in questi giorni, abbia oscurato una pagina, delle sardine.

Certo é che, e questo dimostra ancora una volta la peculiaritá tutta italiana, é la prima volta in vita mia che vedo manifestazioni non contro il Governo, ma contro l’opposizione.

Insomma, che stiate con le sardine o con i gattini, non preoccupatevi: continueremo a tenere in vita quel carrozzone di Alitalia con denaro pubblico (e a breve sará la volta di ILVA, N.d.R) e le accise sulla benzina sono le stesse di 10 anni fa.