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E’ decaduto

Silvio Berlusconi non è più un parlamentare dello Stato italiano.

La cosa più facile da dire sarabbe dire:”Evviva!! Ce lo siamo tolti dalla scatole” (in realtà l’affermazione verrebbe fuori leggermente più colorita, ma è meglio rimanere sul soft), e molto probabilmente sarebbe anche la cosa giusta da dire, ma, ormai si sa, io son pessimista e vedo buio anche quando a rigor di logica si dovrebbe festeggiare.

È decaduto. Un cittadino di un qualsiasi Stato europeo ti direbbe: “sai com’è, è stato condannato. Nelle vostre leggi c’è scritto che i condannati in Parlamento non ci possono stare”. Invece un italiano no, un italiano è partigiano: se è antiberlusconiano festeggia perchè B. è decaduto, se è berlusconiano protesta per lo stesso motivo. Entrambi perdono di vista il vero punto, ossia che un condannato non è più un “uomo dello Stato”, che pensandoci bene è l’assunto più semplice del mondo.

Se poi il suddetto cittadino straniero è per puro caso un osservatore delle vicende italiche non riuscirà mai a capire fino in fondo (questà è piu una speranza che una verità, poiché se capisce ci deride per il prossimo secolo) perchè l’attività politica di uno Stato sia stata incentrata, negli ultimi 4 mesi o negli ultimi 20 dipende dai punti di vista, nel decidere se un delinquente (in quanto condannato in via definitiva non esistono altri modi per definirlo) possa o no essere, come ho detto prima, un “uomo dello Stato”.

Se poi ancora, sempre per puro caso, si volesse parlare di come siamo arrivati alla decadenza si potrebbe ragionare per ore, tra scissioni interne a destra e richieste di voto palese, per paura di franchi tiratori interni, a sinistra; ma qui il discorso si fa troppo lungo e un articolo di una pagina non basta.

È decaduto. Nonostante tutto e nonostante tutti. Ma per i motivi che ho accenato scordatevi di esservelo tolto dalle scatole. Anzi, forse, sarà anche peggio. Libero dagli schemi istituzionali potrà incrementare la dose di idiozie quotidiane che ci regala ed i suoi partigiani saranno sempre lì, impassibili.

È decaduto. E ora che si fa? Una parte della sinistra dovrà trovare un nuovo nemico, i giudici potranno “visitarlo” con meno vincoli, e io gli auguro che la villa ad Hammamet sia ancora sfitta.